Giuseppe Gibboni
vincitore del 56° Premio Paganini per i concerti dell’Accademia Perosi
Primo italiano, dopo 24 anni, a vincere il Premio Paganini, il concorso violinistico per eccellenza, il ventunenne Giuseppe Gibboni si è esibito in OGR Torino il 9 giugno per la porzione della stagione concertistica dell’Accademia Perosi di Biella denominata #PerosiOFF.
Per l’occasione ha suonato con gli archi dell’Orchestra Talenti Musicali della Fondazione CRT, sotto la bacchetta di Marco Alibrando.
In programma una prima parte del concerto dedicata al virtuosismo violinistico con una selezione dei Capricci di Paganini/Kuprevicius, nella versione per violino e orchestra, la “Campanella” di Paganini e ancora le “Variazioni su un Tema originale” di Wieniawski. La seconda parte ha visto l’esecuzione della “Serenata per archi op. 20” di Edward Elgar e le danze della “Capriol Suite” di Peter Warlock. Ha condotto la serata Mario Acampa.
Giuseppe Gibboni
Di origine salernitana, ha studiato a Biella per cinque anni, con il sostegno di una borsa di studio di Fondazione CRT. A poche settimane dal diploma di virtuosità, ottenuto nel giugno 2021 con eccellente e menzione speciale, è arrivata la consacrazione al Premio Paganini di Genova.
La consegna della targa
Durante la serata il Presidente Giovanni Quaglia e il Segretario Generale Massimo Lapucci hanno consegnato la targa di riconoscimento della Fondazione CRT: “A Giuseppe Gibboni che con il proprio talento, ha portato la musica oltre ogni confine”
OTM – Orchestra Talenti Musicali della Fondazione CRT
L’Orchestra riunisce giovani musicisti che, negli anni passati, sono stati tra i migliori diplomati dei Conservatori piemontesi e valdostani, e hanno ricevuto il sostegno della Fondazione CRT nel loro percorso di crescita presso istituzioni, accademie e scuole di perfezionamento in tutto il mondo.
Composta da un organico variabile da venticinque a trentacinque musicisti, l’Orchestra ha un repertorio che comprende opere dei musicisti classici, quali Bach, Mozart, Tchaikovsky, Mendelssohn, Grieg, Schubert, Prokofiev, Telemann, Beethoven, Mozart, ma anche programmi più contemporanei ed eterogenei.